Controlli e Certificazioni

Chi controlla e garantisce le produzioni biologiche?

L’agricoltura biologica si basa su un Sistema di Controllo uniforme in tutta l’Unione Europea. 
L’azienda che vuole avviare la produzione biologica notifica la sua intenzione alla Regione e ad uno degli Organismi di controllo autorizzati.

L’Organismo procede alla prima ispezione con propri tecnici specializzati che esaminano l’azienda e prendono visione dei diversi appezzamenti, controllandone la rispondenza con i diversi documenti catastali, dei magazzini, delle stalle e di ogni altra struttura aziendale. 
Se dall’ispezione emerge il rispetto della normativa, l’azienda viene ammessa nel sistema di controllo, e avvia la conversione, un periodo di disintossicazione del terreno che, a seconda dell’uso precedente di prodotti chimici e delle coltivazioni può durare due o più anni.  
Solo concluso questo periodo di conversione, il prodotto può essere commercializzato come da agricoltura biologica. 
L’Organismo provvede a più ispezioni l’anno, anche a sorpresa, e preleva campioni da sottoporre ad analisi. 
Le aziende agricole che producono con il metodo biologico devono poi documentare ogni passaggio su appositi registri predisposti dal Ministero, ciò assicura la totale tracciabilità.

Gli organismi di controllo italiani

Gli organismi nazionali che possono effettuare i controlli e la certificazione delle produzioni biologiche sono nove, questi sono riconosciuti con decreto del Ministero delle Politiche agricole e forestali, e sono sottoposti a loro volta al controllo dello stesso ministero e delle regioni.

Ecco i nomi e il loro codice identificativo: 
AIAB - Associazione Italiana Agricoltura Biologica, codice IT AIB
BIOAGRICERT - Bioagricoop, codice IT BAC
BIOS, codice IT BIO
C.C.P.B. Consorzio Controllo Prodotti Biologici, codice IT CPB
CODEX, codice IT CDX
ECOCERT Italia, codice IT ECO
I.M.C. Istituto Mediterraneo di Certificazione, codice IT IMC
QC&I International services, codice IT QCI
SUOLO E SALUTE, codice IT ASS
BIOZERT, codice IT BZ BZT

 

Come riconoscere i prodotti biologici

La garanzia che ci troviamo davanti ad un prodotto proveniente da agricoltura biologica è data dall’etichettatura.

L’etichetta dei prodotti biologici, infatti, deve riportare le seguenti indicazioni: 
- nome dell’organismo di controllo autorizzato, e suo codice, preceduto dalla sigla IT; 
- codice dell’azienda controllata;
- numero di autorizzazione (sia per i prodotti agricoli freschi che trasformati)
-la dicitura “organismo di controllo autorizzato con D.M. Mi.R.A.A.F. n……. del ……… in applicazione del Reg. CEE n.2092/91”.

Sono invece facoltative  
- l’indicazione “Agricoltura biologica-Regime di controllo CE”  
- il marchio europeo

Alla fine la dicitura in etichetta potrà essere: 
Agricoltura biologica – Regime di controllo CE (facoltativo) 
Controllato da XXX, organismo di controllo autorizzato con D.M. Miraaf 
n. XXX del XXX in applicazione del Reg. CEE n.2092/91 
IT XXX Z123 T 000001

 

Tratto dal sito  AIAB Associazione Italiana per l'agricoltura Biologica